Digitalizzazione e automazione del lavoro per nuove opportunità

La ricerca “Skills Revolution” di MenpowerGroup, approfondisce l’impatto della digitalizzazione sull’occupazione e lo sviluppo di nuove competenze lavorative e ha coinvolto 18000 datori di lavoro in 43 paesi in tutto il mondo. Il risultato principale? La digitalizzazione e l’automazione del lavoro sono un’opportunità.

I risultati della ricerca

La quarta rivoluzione industriale

Per più del 90% dei datori di lavoro, la quarta rivoluzione industriale avrà un impatto sulla propria azienda nei prossimi due anni. Questo porterà i lavoratori ad acquisire competenze sempre più indirizzate alla digitalizzazione, creatività, agilità e ‘learnability’ (“attitudine a rimanere costantemente aggiornati e a continuare ad imparare”)

Automatizzazione e digitalizzazione

Per l’83% l’automatizzazione e la digitalizzazione del lavoro faranno aumentare il numero di posti di lavoro ed avranno un impatto positivo sull’aggiornamento delle competenze lavorative. Da questo punto di vista quindi i datori di lavoro prevedono di implementare specifici programmi formativi.

I Paesi più coinvolti nella digitalizzazione

L’Italia è il Paese che si aspetta il maggior incremento di nuovi posti di lavoro grazie alla quarta rivoluzione industriale: si prevede una creazione di nuovi posti di lavoro tra il 31% ed il 40%. Secondo Stefano Scabbio di ManpowerGroup

“la rivoluzione delle competenze ci mette di fronte ad una scelta obbligata, quella di affrontare un cambiamento culturale”.

 

  • Subito dopo l’Italia troviamo Portogallo, Guatemala, Perù e Panama, Stati Uniti, Sud Africa, Messico e Nuova Zelanda che prevedono una crescita compresa tra l’11 e il 20%.
  • Regno Unito, Spagna, Canada e Giappone invece prevedono un incremento compreso tra l’1 e il 10%.
  • Completamente diverso è invece il punto di vista di Germania, Francia, Finlandia, Svezia e Svizzera, secondo cui l’impatto potrebbe essere nullo o addirittura negativo (tra lo 0 e il -9%).
  • All’ultimo posto troviamo l’India, con un calo dei posti di lavoro previsto intorno al -20/-30%.

 

Le professioni che avranno i maggiori benefici dalla digitalizzazione

Secondo gli intervistati le professioni che avranno un maggior beneficio dalla digitalizzazione del lavoro sono le professioni in ambito It (+26% di occupati previsto), risorse umane (+20%) e customer facing (+15%).

 

Fonte: adnkronos

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