L’evoluzione del Budget IT nelle imprese italiane

Nell’Assintel report 2017 è stata introdotta l’analisi del budget IT complessivo allocato dalle imprese end-user, per poter approfondire come vengono ripartite le spese. Alcuni dati emersi:

  • Le imprese il cui budget IT complessivo supera il 3% del fatturato rappresentano il 14% del panel di 1000 imprese
  • Per il 5%, la spesa IT rappresenta più del 5% del fatturato
  • Per il 30% purtroppo però il valore non raggiunge nemmeno l’1% del fatturato
  • Per il 37% il budget raggiunge valori mediamente bassi (compresi tra l’1% e il 2% del fatturato)
  • Per il 19% il budget è compreso tra il 2% e il 3% del fatturato.

Un’ulteriore quesito posto ai Direttori IT delle imprese coinvolte riguarda il grado di variazione del budget IT 2016 rispetto al 2015, e quello atteso per il 2017.

  • Il budget IT è rimasto invariato rispetto al 2015 per il 42%
  • Per il 34% vi è stato un decremento della quota di spesa disponibile (fino al 5%)
  • Vi è stato un incremento del 24% delle voci di spesa IT

 

Le previsioni per il 2017:

  • Diminuzione del 10% delle quote di budget in decrescita
  • Il budget IT crescerà in maniera aggregata dal 24% al 29%

 

Nel complesso quindi i dati riguardanti lo scorso anno evidenziano uno stato di “autoconservazione” delle voci di spesa IT: questo potrebbe far pensare ad un arresto del processo innovativo delle nostre imprese.

Inoltre, negli ultimi anni sempre più spesso i direttori IT ammettono di non avere sotto controllo tutti i progetti che coinvolgono le tecnologie, quindi il budget IT dichiarato dai vari direttori IT potrebbe escludere altre iniziative non controllate da lui.

“Questo a ulteriore dimostrazione di come l’IT in azienda non possa costituire una Funzione accessoria, ma debba consistere in un insieme di Servizi abilitanti processi, azioni e comportamenti aziendali, pena il rischio di “malfunzionamenti” nell’intero business aziendale.”

Fonte: BitMat

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